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Ant-nose Money Tao

Emittente Chu, State of
Anno 400 BC - 220 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto A single archaic Chinese ideogram, rendered in raised relief in the cast bronze field. The character 匋 (Tao) is positioned centrally on the oval flan, executed in a primitive, angular script characteristic of the Warring States period. The surface exhibits the typical patina and casting texture associated with Chu State ant-nose money. A small oval perforation is present at the lower end of the flan.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Plain
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Chu was the largest of the Warring States kingdoms by territory, and its monetary system diverged sharply from the spade and knife coins favored in the north. These cast bronze pieces circulated across a region stretching from the Yangtze basin into modern Hunan and Hubei — an economy running on commodity agriculture and lacquerware rather than the grain-and-silk tribute systems of rival states. The face markings, whatever their original meaning, appear to derive from cowrie shell inscriptions, suggesting a deliberate continuity with an older commodity-money tradition.

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