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Æ35 - Philip I ϹΑΓΑΛΑϹϹΕΩΝ

Emittente Sagalassus (Pisidia)
Anno 244-249
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Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Hammered
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A lion standing left in a dynamic pose, grasping a hunting spear diagonally in its jaws while raising its left fore-paw. The reverse type evokes the civic imagery common to Pisidian city coinages of the Imperial period. The legend ϹΑΓΑΛΑϹϹΕΩΝ arcs around the upper field, identifying the issuing city of Sagalassus.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Sagalassus (Pisidia)
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Sagalassus was among the most prolific civic minting cities in Pisidia, and its output under Philip I reflects the broader explosion of provincial bronze coinage that filled the gap as Roman silver deteriorated catastrophically during the third-century crisis. The city held neokoros status and leveraged imperial reigns aggressively to assert civic prestige through coinage.

At 35mm and over 23 grams, this is a large civic issue — the heaviest denomination Sagalassus regularly produced. The archaeological site itself, excavated extensively by a Belgian team since 1990, has yielded die studies that help sequence the Philip I issues more precisely than most Pisidian civic series.

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