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Æ24 - Severus Alexander COL A (E) AV TRO (C)

Emittente Alexandria Troas (Conventus of Adramyteum)
Anno 222-235
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Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Bronze
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A horse advancing to the right with head lowered in a grazing posture, rendered in compact provincial style within a dotted border. The animal is depicted in full body profile, with the legend distributed around the field. The lower portion of the reverse bears the terminal letters of the colonial inscription, partially visible in the exergual area. This type referencing the horse is a well-known civic emblem of the Augustan colony of Alexandria Troas.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Alexandria Troas
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Alexandria Troas was a Roman colony planted on the Troad coast, and its colonial bronzes under Severus Alexander reflect a mint operating with genuine civic pride — the city had obtained full Italian rights under Caracalla, meaning it paid no provincial taxes and ran its own affairs with unusual autonomy. That status likely funded the sustained coin production visible across this reign.

The reference VI#4012 places this within Bellinger's 1961 corpus, still the foundational catalogue for Troas colonial bronzes despite its age.

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