Catalogo
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| Emittente | Mastaura (Conventus of Ephesus) |
|---|---|
| Anno | 244-249 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | 24 mm |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Hecate triformis depicted frontally as a triple-bodied goddess, her three forms joined at a central pillar, each figure rendered in long robes with arms extended; a lighted altar stands to the right and a dog crouches to the left, both attributes emblematic of Hecate's chthonic cult. The composition is compact and symmetrical, filling the available field effectively within the provincial die-cutting tradition. The ethnic legend of the Mastaurian community encircles the type in Greek characters. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | ΜΑϹΤΑΥΡΕΙΤΩΝ (Translation: of the Mastaurians) |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Mastaura was a minor Lydian city whose civic coinage under Philip I falls within a remarkably compressed window — the city's output effectively ceased after the Decian persecution disrupted provincial administration across Asia Minor. Most surviving examples come from a single obverse die pairing, suggesting the city's mint operated on a very limited commission basis rather than sustained civic production.