Catalogo
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| Emittente | Corinth (Achaea) |
|---|---|
| Anno | 128-138 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | RPC III#176 |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A Maenad clad in a short chiton stands facing right, her right arm raised aloft holding an unidentified object, while her left hand grasps a severed human head — an attribute consistent with Dionysiac iconography and the Bacchic thiasus. The figure is rendered in a dynamic pose typical of provincial bronze coinage from Roman Corinth. The colonial legend is disposed across the reverse field, attesting to the Julian foundation of the Corinthian colony. |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Hadrian visited Corinth at least twice, and the city — refounded as a Roman colony by Julius Caesar in 44 BC after a century of abandonment following Mummius's destruction in 146 BC — responded to imperial attention with a sustained local bronze coinage. The COL IVL COR legend reflects the colony's Caesarian foundation, a distinction Corinthians kept on their coins long after it had ceased to carry any practical administrative meaning.