Catalogo
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| Emittente | Parium (Conventus of Adramyteum) |
|---|---|
| Anno | 188-190 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Standing figure of Ceres (Greek: Demeter) advancing to the right, draped in a long chiton, holding a lit torch in each raised hand, a common divine attribute associated with her search for Persephone and emblematic of Parium's Romanised cult iconography. The composition fills the central field, with the colony abbreviation legend disposed around the periphery. The style is characteristic of the Mysian provincial workshops of the Antonine period, showing competent if somewhat worn die engraving. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Parion, the Mysian colony refounded as a Roman colony under Caesar or Augustus, retained the right to strike bronze coinage well into the Severan period. Issues under Commodus from this mint are sparse; the city's output during his reign was modest compared to neighboring Bithynian centers, and surviving specimens tend to show heavy die wear consistent with prolonged local use rather than careful storage.