Catalogo
| Emittente | Czechoslovakia |
|---|---|
| Anno | 1920 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Sokol (1920) |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Czechoslovakia's first coinage series following independence in 1918 was conceived under considerable practical pressure — the new state needed circulating money fast, and early issues were contracted to foreign mints while domestic infrastructure caught up. The 50 haléřů and its subdivisions from this period circulated heavily through the 1920s, overlapping briefly with overprinted Austro-Hungarian notes still in use during the transition.
Nickel-brass was a deliberate choice for the smaller denominations, balancing cost against the durability needed for heavy everyday use in a newly industrializing economy.