Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

50 Gulden

Emittente Gemeinde Stadt Wien / Banco Zettels Haupt-Kasse
Anno 1800
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Rectangular
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Fünfzig Gulden
Wiener Stadt Banco-Zettel
welcher in allen Kontributions-, Kameral- und Banks-Kassen der hungarisch-, böhmisch- und österreichischen Erblanden in allen Zahlen für Bares Geld, das ist für Fünfzig Gulden angenommen wird.
Wien den 1ten Jänner 1800
von Gmr Stadt Wien Banco Zettels Haupt Kasse
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio FÜNFZIG GULDEN
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The Wiener Stadt Banco, operating through the Banco Zettels Haupt-Kasse, issued this 50 Gulden note at a moment of severe fiscal strain — the Habsburg state had been financing near-continuous warfare since 1792, and paper money was multiplying well beyond any metallic backing. By 1800 the Banco Zettel had already lost significant credibility with the public, a slide that culminated in the Finanzpatent of 1811, which devalued all outstanding notes to one-fifth of face value.

Surviving examples from this issue are genuinely scarce. The combination of wartime economic pressure and eventual forced conversion meant most were redeemed, defaced, or simply discarded.

POTREBBE PIACERTI ANCHE