Catalogo
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| Emittente | Kansu Province |
|---|---|
| Anno | 1926 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Copper |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Chinese |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Two crossed flags occupy the central field: at left, the Five-Coloured Flag of the early Republic of China bearing a sunburst device, and at right, the horizontally striped flag, their staffs tied together at the crossing with a decorative knot. A small four-petalled floral rosette appears above and below the crossed flags in the upper and lower field respectively. The design is framed by a toothed outer border, consistent with other Kansu provincial copper issues of the Republican period. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Kansu (Gansu) Province operated well outside central government control by the mid-1920s, its mint output shaped almost entirely by local warlord priorities rather than any Peking directive. The 50 Cash denomination was an aggressive multiple — copper coinage at this face value was routinely exploited for seigniorage profit, with provincial authorities issuing far more than local commerce required. Kansu's remoteness from the eastern financial centers meant these coins circulated in a largely closed regional economy with little external check on overissue.