Catalogo
| Emittente | Ministero del Tesoro (Italian Ministry of the Treasury) |
|---|---|
| Anno | 1882-1892 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | 97 × 54 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Numeral 5 watermark. |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Italy's Ministero del Tesoro — not the Banca d'Italia, which didn't exist until 1893 — issued these small-denomination Treasury notes as a direct state obligation, bypassing the country's fragmented network of issuing banks entirely. The decade-long run and three successive signature pairs reflect high-volume, continuous production rather than distinct emission series; the block numbering tells the real story of output scale.
Printed domestically by the Officina Carte-Valori in Turin, the notes circulated hard. Low-denomination state paper takes punishment, and surviving examples from the early Dell'Ara/Crodara blocks are noticeably scarcer than the later Righetti-countersigned issues.