Catalogo
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| Emittente | Banka Kombëtare e Shqipnis |
|---|---|
| Anno | 1940 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | 97 × 61 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | BANKA KOMBËTARE E SHQIPNIS BANCA NAZIONALE D'ALBANIA 5 LEK 5 LEK MË TË PAMË TË PAGUESHME PRUSIT KRYETARI IL PRESIDENTE KËSHILLTARI DELEGAT IL CONSIGLIERE DELEGATO (Translation: NATIONAL BANK OF ALBANIA 5 LEK PAYABLE TO THE BEARER ON DEMAND PRESIDENT DELEGATE COUNSELLOR) |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | LEK 5 LEK LEK 5 LEK LIGJI DENON FABRIKATORET DHE SHPËRNDAESIT E BILETAVE TË FALSIFIKUEME LA LEGGE PUNISCE I FABBRICATORI E GLI SPACCIATORI DI BIGLIETTI FALSI |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Banka Kombëtare e Shqipnis — the National Bank of Albania — was itself an Italian-controlled institution by 1940, restructured after Mussolini's April 1939 invasion and annexation of the country. This note is a direct product of that occupation apparatus: printed in Rome, issued through a bank whose governing structure had been subordinated to Italian financial interests, and denominated in a currency pegged to the lire at a fixed rate that systematically disadvantaged Albanian holders.
The Officina della Banca d'Italia handled printing for several occupied or client-state currencies during this period. The Albanian-language text on notes like this one was largely cosmetic sovereignty.