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5 Dinara Industrijski bon

Emittente Savet za Promet Robom Vlade FNRJ
Anno 1951
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 5 Dinars (5 Dinara)
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Purple letterpress on light blue paper, enclosed within a guilloche-patterned border. Two oval guilloche rosettes flank the numeral '5' at left and right, with the year '1951' in large bold figures at centre. The title 'INDUSTRIJSKI BON' is printed in bold across the middle, with the denomination 'PET DINARA' below. Anti-counterfeiting warnings appear at the foot in both Latin and Cyrillic scripts.
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Reverse is blank, printed on plain light blue paper with no design, text, or overprint.
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
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The "industrijski bon" — industrial coupon — was not currency in any conventional sense. Issued by the Federal Government's Commodity Trade Council, these bons functioned as a rationing instrument during the early 1950s, when Yugoslavia's break with the Soviet Cominform in 1948 had left the economy under severe strain and consumer goods dangerously scarce. The bon system allowed the government to control distribution of industrial commodities outside the normal monetary supply.

Collectors sometimes misclassify these as emergency banknotes. They were administrative vouchers, redeemable against specific allocations rather than freely spent.

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