Catalogo
| Emittente | Belgian Congo (1908-1960) |
|---|---|
| Anno | 1910-1928 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | KM#17, LA#BCM-4, LA#BCM-5 |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Belgian Congo coinage was administered not by the Belgian state but by the Colonial Ministry under a charter that kept the colony's finances legally separate from metropolitan Belgium — a holdover from the Congo Free State's status as Leopold II's private property until 1908. These pieces were struck at the Brussels mint for exclusive colonial circulation, part of a deliberate policy to prevent metropolitan Belgian coins from being used in the colony and to control monetary flows between the two economies.
The KM#17 type spans two distinct catalogue references (BCM-4 and BCM-5), reflecting a documented change in die workmanship partway through the series' run.