Catalogo
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| Emittente | Bank of Afghanistan |
|---|---|
| Anno | 1948 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 5 Afghanis (أفغاني) (5 AFA) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | د افغانستان بانک پنج افغانی 5 AFGHANIS |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | King Muhammad Zahir Shah visible when held to light |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Afghanistan's first proper central bank, Da Afghanistan Bank, was not established until 1939, and the notes issued in the years immediately following were part of an effort to consolidate a fragmented monetary system that had previously relied heavily on Indian rupees and informal exchange. Bradbury Wilkinson, the Surrey-based security printer, handled Afghanistan's note production through much of this period — the same firm responsible for issues from dozens of newly consolidating states across Asia and the Middle East.
The P#29 series is relatively scarce in high grades due to the harsh Central Asian climate and the predominantly cash-based rural economy, which wore notes down quickly.