Catalogo
| Emittente | Government of British Guiana |
|---|---|
| Anno | 1938-1943 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Silver (.925) |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | BRITISH GUIANA FOUR PENCE 1943 |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
British Guiana's 4-pence piece occupied an unusual niche in Caribbean colonial coinage — the denomination persisted long after it had disappeared from British domestic circulation, kept alive by the specific demands of local wage payment customs, particularly the practice of paying plantation workers in fractional amounts that required small silver coins in everyday transactions. By 1938, sterling silver at .925 fineness was already an anachronism for such a minor denomination; Britain had abandoned silver for its own coinage in 1920.
Production ended in 1943 as wartime silver conservation pressures made small-denomination colonial silver issues increasingly difficult to justify to the Treasury.