Catalogo
| Emittente | Demerara and Essequibo |
|---|---|
| Anno | 1809 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 3 Guilder |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Demerara and Essequibo, then administered as a British possession following the 1803 capitulation of the Dutch colonies, lacked adequate circulating coinage almost immediately. This 1809 issue was authorized as a local emergency measure — Spanish colonial 8 reales were overstruck and countermarked to produce a workable currency for the plantation economy, with denominations expressed in the Dutch guilder system that colonists still reckoned by. The hybrid nature of the coin reflects a genuine administrative awkwardness: a British-governed territory striking Dutch-denominated coinage on Spanish planchets.
Mintage was extremely limited, and survivors in any condition are scarce. The Prid reference records only four specimens.