Catalogo
| Emittente | Banco Central de Reserva de El Salvador |
|---|---|
| Anno | 1958 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 25 Colones |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | BANCO CENTRAL DE RESERVA DE EL SALVADOR 25 AMERICAN BANK NOTE COMPANY |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
The Banco Central de Reserva de El Salvador maintained a long relationship with the American Bank Note Company through the mid-twentieth century, a common arrangement for Central American issuers who lacked domestic intaglio printing capacity. The 25 Colones denomination sat at the upper end of practical daily use — enough to matter, not enough to be hoarded as a store of value — which means circulated survivors typically show genuine wear rather than the artificial use sometimes seen on higher-denomination specimens.
The watermark remains the sole security feature, a relatively thin line of defense by 1958 standards, when other regional issuers were already adopting security threads.