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Æ21

Emittente Mopsos
Anno 164 BC - 27 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
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Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Stepped fire altar depicted facing, with flames rising from the top, flanked by Greek legends on either side of the altar reading vertically. Below the altar in the exergue, two monograms are visible, serving as civic or magistrate control marks. The overall composition is characteristic of Cilician bronze coinage of the Hellenistic period.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio ΜΟΨΕΑΤΩΝ
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Mopsos was a Cilician city whose very name preserves one of the oldest layers of Greek mythological geography — the seer Mopsus, son of Apollo, was said to have founded settlements across southern Anatolia after the Trojan War. Civic bronze of this type circulated through a region caught between Seleucid decline and the slow absorption of Cilicia into Roman provincial administration, a process not completed until Augustus reorganized the east.

The SNG France specimens catalogued at 1941–1942 remain among the primary reference points for attributing this type, given how rarely Mopsuestia bronzes appear in documented collections with clear provenance.

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