Catalogo
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| Emittente | Principality of Seborga |
|---|---|
| Anno | 2013 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | 2 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Central field bears the heraldic coat of arms of the Principality of Seborga in fine relief, consisting of a quartered shield supported by foliate mantling and surmounted by a princely crown. The shield displays the traditional Savoy-derived cross design within its quarters. A ribbon or scroll device appears below the shield. The circular legend 'PRINCIPATO DI SEBORGA' runs along the upper border of the coin in bold capital letters. |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Seborga is a small Ligurian village whose claim to principality status rests on a disputed 1079 deed and a 1963 self-declaration by flower grower Giorgio Carbone, who had himself elected prince. The Italian state has never recognized the claim. These luigini — named after the 17th-century French coin widely imitated across Europe and circulated in the Levant trade — are issued as novelty pieces with no legal tender status outside Seborga's own informal economy, where they are accepted by local merchants as a tourist gesture rather than genuine currency.