Catalogo
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| Emittente | Bank of England |
|---|---|
| Anno | 1970-1991 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | 160 × 90.5 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | BANK OF ENGLAND I PROMISE TO PAY THE BEARER ON DEMAND THE SUM OF TWENTY POUNDS LONDON FOR THE GOVr. AND COMPa. OF THE BANK OF ENGLAND |
| Descrizione del rovescio | A vignette of William Shakespeare appears at right, rendered in intaglio against a multicolour guilloche underprint, with a scene from Romeo and Juliet occupying the left portion of the note. The overall colour scheme continues the purple and violet tones of the obverse, with intricate latticework patterns framing the central design elements. |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Harry Eccleston spent nearly three decades as the Bank of England's principal designer, and this note — his first major commission for the £20 denomination — introduced Shakespeare as a series figure, a deliberate cultural statement at a time when the Bank was reworking its entire portrait-reverses program. Eccleston both designed and engraved the plate himself, an increasingly rare combination by the 1970s.
The note ran through five different signature combinations, making Fforde the earliest and Gill the latest. Somerset issues are distinguished by having the watermark incorporate both Elizabeth II and Shakespeare — a dual-portrait watermark unusual for British domestic currency of the period.