Catalogo
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| Emittente | Bengal Presidency |
|---|---|
| Anno | 1809 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | The reverse displays a bilingual inscription in Persian and Devanagari script, denoting the denomination 'Do Pai Sikka' (two pice coin). The Persian characters appear in the upper portion of the field in bold Naskh relief, while Devanagari numerals and characters occupy the lower register. Decorative dot clusters are scattered throughout the field as ornamental fillers, consistent with the typographic style of Bengal Presidency coinage of this period. A raised border encircles the design. The combination of Persian and Devanagari scripts reflects the administrative bilingualism of the East India Company's Bengal operations. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Calcutta Mint |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The Bengal Presidency coinage of this period was issued under the authority of the East India Company, which maintained its own mint operations at Calcutta well before the Crown assumed direct control of India in 1858. The 1809 date places this piece within the Company's broader effort to rationalize a chaotic monetary environment in Bengal, where cowrie shells, local bazaar tokens, and dozens of regional issues all competed in daily trade.
Pridmore 303 is struck to the Soho Mint standard, with Birmingham's involvement in supplying dies and technical expertise to Calcutta during this period a known feature of Company coinage production.