Catalogo
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| Emittente | Kubota Domain |
|---|---|
| Anno | 1863 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | 3 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Irregular rectangular hammered silver flan featuring a prominent oval cartouche stamped centrally in bold raised relief. Within the cartouche, the character '改' (kai, meaning 'revised' or 'reformed') is rendered in seal script (tensho), its angular strokes filling the cartouche in a dense, formal composition typical of Japanese domain silver currency authentication stamps. The surrounding field is plain and undecorated, exhibiting the characteristically pitted and granular surface of high-purity hammered silver. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | 改 (Translation: Revised) |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Kubota Domain's silver issues circulated under dispensation from the Tokugawa shogunate, which permitted certain domains to mint local coinage as han-satsu equivalents in metal. The Akita Fūgin series was produced at a moment when the shogunate's own monetary authority was visibly fracturing — debased central coinages had been eroding commercial confidence for decades, and domain-level silver offered merchants a trusted alternative with a known fineness.
The .985 fineness is exceptionally high for domain silver of this period, most of which ran considerably baser.