Catalogo
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| Emittente | Chambre de Commerce de Dunkerque |
|---|---|
| Anno | |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 2 Francs |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Watermark visible in the paper stock; applied to sheets prior to printing. |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
French chambers of commerce were authorized to issue emergency small-denomination notes during and after the First World War to compensate for the near-total disappearance of coin from circulation. Dunkerque's chamber was among dozens that took up this privilege, with Imprimerie Chaix — a Paris house better known for railway timetables and posters — producing the physical notes. Léon Leclerc's design credit is unusually specific for a provincial emergency issue; most such commissions went uncredited entirely.
The JP reference covering four catalog numbers against a single design suggests multiple date or series variants share the same basic plate.