Catalogo
| Emittente | Saint Vincent and the Grenadines |
|---|---|
| Anno | 1811 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | ·CAROLUS·IIII· DEI·GRATIA· S XII 1805 |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The "bits" denomination was a Caribbean monetary adaptation rooted in the Spanish colonial practice of physically cutting silver reales into fractions for small transactions. Saint Vincent, under British administration following its final capture from the French in 1797, faced a chronic shortage of small change that London was slow to remedy. Local authorities authorized the countermarking and revaluation of cut Spanish coinage to keep commerce moving.
KM#12.4 distinguishes this issue by its specific countermark variety — the details of which place it among a loosely organized series of provisional solutions that preceded any formal British colonial coinage for the Windward Islands.