Catalogo
| Emittente | Bank of Uganda |
|---|---|
| Anno | 2001-2003 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | 152 × 77 mm |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Crested crane watermark |
| Varianti | P#39Aa - 2001 P#39Ab - 2003 |
| Commenti |
Uganda's shilling had already survived two complete collapses — the Milton Obote and Idi Amin years effectively destroyed two separate currencies — so by the early 2000s the Bank of Uganda was issuing into a stabilized but still fragile monetary environment. The 1000 Shilling denomination at this period represented genuine purchasing power for ordinary Ugandans, not a token face value inflated into irrelevance.
P#39A runs across a span of just three years before the series was superseded, keeping surviving circulated examples in relatively predictable supply. The watermark remains the sole embedded security feature — no security thread, no color-shifting ink — which reflects the printing budget constraints of the period rather than any lapse in intent.