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100 Konvertibilnih Maraka

Emittente Central Bank of Bosnia and Herzegovina
Anno 2007-2008
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Convertible Mark (1998-date)
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio STOTINU KONVERTIBILNIH MARAKA СТОТИНУ КОНВЕРТИБИЛНИХ МАРАКА 100 CENTRALNA BANKA BOSNE I HERCEGOVINE ЦЕНТРАЛНА БАНКА БОСНЕ И ХЕРЦЕГОВИНЕ STEĆAK ZGOŠĆA fragment
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Nikola Šop portrait visible when held to light; embedded security thread with microprinting; diamond-shaped holographic foil patch at left of obverse.
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The convertible mark was introduced in 1998 under the Dayton Agreement's financial architecture, pegged at parity to the Deutsche Mark and subsequently locked to the euro at 1.95583 — a rate it still holds, enforced by a currency board arrangement that legally prohibits the Central Bank from extending credit to the state or commercial banks. That constraint was deliberate: after the monetary chaos of the Yugoslav collapse and wartime parallel currencies, the whole point was to remove discretion from the equation entirely.

Oberthur's Chantepie facility printed this series. The 2007–2008 dating reflects a rolling print run rather than a design revision.