Catalogo
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| Emittente | Banque Internationale à Luxembourg |
|---|---|
| Anno | 1930 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 100 Francs |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | BANQUE INTERNATIONALE à LUXEMBOURG Luxembourg, le 18 décembre 1930 100 CENT FRANCS CEUX QUI AURONT CONTREFAIT OU FALSIFIÉ DES BILLETS DE BANQUE SERONT PUNIS DES TRAVAUX FORCÉS DE 15 À 20 ANS |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Waterlow & Sons printed this note at a time when they were among the most technically capable security printers in Europe, handling paper currency for dozens of sovereign and quasi-sovereign issuers simultaneously. The Banque Internationale à Luxembourg — founded in 1856 and still operating today — was a private commercial bank with note-issuing privileges that persisted well into the interwar period, an unusual arrangement even by the looser standards of European banking law at the time.
Luxembourg's note-issuing framework in this period allowed private banks to circulate their own currency alongside state-issued money, a situation that became increasingly anomalous as central banking orthodoxy hardened across the continent through the 1930s.