Catalogo
| Emittente | National Bank of the Republic of Macedonia |
|---|---|
| Anno | 2003 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Second denar (1993-date) |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Cyrillic |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Reeded |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Macedonia's 100 Denari commemorative series was issued during a period when the country was actively lobbying for NATO and EU candidacy, a process complicated considerably by the long-running dispute with Greece over the constitutional name "Republic of Macedonia." That dispute forced the country to compete internationally under the awkward designation "Former Yugoslav Republic of Macedonia" — a compromise that lasted until the 2018 Prespa Agreement finally resolved it.
The "Statehood" designation references the 1991 declaration of independence from Yugoslavia, one of the few such dissolutions achieved without armed conflict.