Catalogo
| Emittente | Bank of Chosun |
|---|---|
| Anno | 1946 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | P#43 |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | 朝鮮銀行券 拾圓 朝鮮銀行 10 |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | 朝鮮銀行券 拾 10 |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
The Bank of Chosun's postwar 10 Yen/Won notes occupy an awkward transitional moment: Japan had surrendered in August 1945, but Korea's monetary infrastructure didn't shift overnight. This series bridged the Japanese colonial currency system and whatever would come next — which, as it turned out, depended entirely on which side of the 38th parallel you were on. The dual denomination inscription reflects genuine institutional uncertainty about which unit of account would prevail.
Soviet and American occupation authorities both accepted and in some cases overprinted Chosun Bank notes, making provenance and circulation geography difficult to establish for individual specimens.