Catalogo
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| Emittente | Bank of Libya |
|---|---|
| Anno | 1963 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | P#32 |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Arms watermark |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Libya's second banknote series followed quickly after independence, with Bradbury Wilkinson producing the notes at their New Malden works — the same facility responsible for currency contracts across much of the postcolonial world in this period. The Bank of Libya itself had only been established in 1956, replacing the National Bank of Libya as the country's central monetary authority.
The P#32 carries a simple watermark as its sole security feature, reflecting the relatively modest anti-counterfeiting standards common to many African and Middle Eastern issues of the early 1960s before the wider adoption of security threads.