Catalogo
| Emittente | Tripoli, Regency of |
|---|---|
| Anno | 1808 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 10 Para (0.25) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | The reverse presents multiple lines of Arabic calligraphic inscription arranged within a central oval cartouche, recording the sultan's titles and the mint and date formula. The text is densely composed in a traditional Ottoman naskh hand, filling the available field. A beaded inner border frames the cartouche, echoed by a rope or pellet border at the coin's irregular edge, consistent with the hammered production technique employed at the Tripoli mint. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Tripolitanian coinage under Mahmud II reflected the awkward fiscal reality of an Ottoman regency operating at arm's length from Constantinople — locally administered by the Karamanli dynasty, which had held effective control since Yusuf Karamanli seized power in 1795 after murdering his brother. The billon alloy itself signals chronic silver shortages that plagued the Barbary regencies during the Napoleonic period, when Mediterranean trade disruption squeezed metal supplies and forced mints to debase aggressively.