Catalogo
| Emittente | National Bank of Yugoslavia |
|---|---|
| Anno | 1995 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Milled |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | SR JUGOSLAVIJA СР ЈУГОСЛАВИЈА |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Cyrillic, Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Yugoslavia's 1994–95 monetary reform was an act of desperation. After the worst hyperinflation in recorded history — peaking at 313 million percent monthly in January 1994 — the dinar was redenominated at a ratio of 1 to 1.2 billion, pegged briefly to the Deutschmark under Dragoslav Avramović's emergency stabilization program. This coin entered circulation during that fragile window of relative price stability, before the peg collapsed under renewed fiscal pressure from the ongoing wars in the former Yugoslav republics.
The KM#162.2 designation distinguishes this piece by the ЈНБ mint logo, differentiating it from the earlier 162.1 striking.