Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Gemeinde Aspach (Municipality of Aspach) |
|---|---|
| Anno | 1920 |
| Tipo | Local banknote |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Schloß Aspach um 1700 10 Heller Die Gemeinde Aspach löst diesen Gutschein, laut Ausschußbeschluß vom 25. März 1920, in der Zeit vom 1.-31. August 1920 in gesetzl. Währung ein. |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Gutschein über Heller 10 Heller der Gemeinde Aspach. |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Aspach is a small municipality in Upper Austria, and this 10 Heller note belongs to the enormous wave of Notgeld issued by Austrian towns and villages between 1919 and 1921 when small coin virtually disappeared from circulation following the collapse of the Habsburg economy. Hundreds of communes printed their own emergency fractional notes during this period, and Daringer's involvement suggests a locally commissioned design rather than a generic printer's stock.
The 1920 dating places this in the second, more self-conscious phase of Austrian Notgeld production, when many municipalities had shifted from purely functional issues to notes with some decorative ambition — partly for local pride, partly because collectors were already buying them directly from town halls.