Catalogo
| Emittente | East Africa Currency Board |
|---|---|
| Anno | 1937-1946 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | EAST AFRICA 1 SHILLING 1937 |
| Bordo | Reeded |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The East Africa Currency Board, established in 1919 to manage coinage across British Kenya, Uganda, Tanganyika, and Zanzibar, introduced this billon alloy as a wartime practicality — the silver content was progressively diluted across the issue period as metal demands of the Second World War tightened supplies. The .250 fineness was a deliberate departure from earlier issues, which had carried significantly higher silver content.
Coins dated 1941–1942 were struck at the Pretoria Mint when British production capacity was constrained. That shift accounts for minor die characteristic differences collectors occasionally note between those dates and the London pieces.