Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

1 Sextans Wheel / Krater

Emittente Uncertain Etruscan mint
Anno 240 BC - 225 BC
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Bronze
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto A four-spoked wheel rendered in low relief, centrally positioned within a plain circular border. The hub is depicted as a raised boss at the center, with four equidistant spokes radiating outward to a continuous rim. The design is bold and schematic, consistent with the archaic, cast aes grave tradition of Etruscan bronze coinage. The field is unadorned, with no legend or inscription.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura ND (240 BC - 225 BC)
Informazioni aggiuntive

The attribution of this issue remains genuinely contested. Most scholars assign it to a mint somewhere in Etruria during the final decades before Roman monetary dominance absorbed the region, but no single production center has been confirmed. The sextans denomination places it within a heavy aes grave tradition that was already becoming obsolete as Rome's lighter cast series gained regional traction — making these late Etruscan bronzes something of a rearguard monetary gesture.

Haeberlin's foundational typological work remains the baseline reference, with subsequent SNG Firenze cataloging adding little resolution to the mint question.

POTREBBE PIACERTI ANCHE