Catalogo
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| Emittente | Frinco, Lordship of |
|---|---|
| Anno | 1581-1601 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | 15 mm |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Within an inner beaded circle, a rampant lion facing left with wings displayed, rendered in a crude hammered style characteristic of late sixteenth-century north Italian minor coinage. The figure occupies the central field, with spread wings and raised forepaws clearly visible. A circular Latin legend surrounds the inner border. |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A Pisan-style cross with splayed arms dominates the central field, with three bezants (pellets) arranged in each of the four quarters formed by the cross arms, for a total of twelve pellets. The design is contained within a beaded inner circle, with a circular Latin legend around the periphery. The hammered fabric results in a slightly irregular flan with uneven surfaces. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Frinco was a minor lordship in Monferrato, held by the Dal Pozzo family during this period, and its coinage rights — jealously exercised by dozens of such petty lords across northern Italy — were a persistent irritant to larger neighbors attempting monetary consolidation. The sesino denomination itself was a fractional billon piece designed for the lowest tier of daily market exchange, where silver was too valuable to use.
The anonymous attribution reflects deliberate ambiguity in the original issue rather than a cataloging gap — small lordships routinely suppressed the issuing name to ease circulation across hostile or competing jurisdictions.