Catalogo
| Emittente | Costa Rica |
|---|---|
| Anno | 1841-1842 |
| Tipo | Emergency coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | LIBERTY 1833 |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Reeded |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
In the early 1840s, Costa Rica lacked the infrastructure to mint its own coinage in sufficient quantity, so the government authorized countermarking foreign silver to legitimize it for domestic circulation. The Type I countermark was applied to cut fractions of larger Spanish colonial cobs and milled reales — raw, irregular pieces that required official sanction before merchants would accept them at face value.
The KM#14 attribution covers host coins of genuinely variable origin, which makes authentication the central challenge with this type. Counterfeits of the countermark itself were documented even at the time.