Catalogo
| Emittente | Erfurt, City of |
|---|---|
| Anno | |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Hammered |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Within a beaded inner circle, a stylized cross potent (or wheel cross) composed of two half-wheel motifs, their spokes meeting at the center to form a fourfold symmetrical device. The design fills the central field, enclosed by a raised beaded border. The legend MARTIN runs around the periphery of the coin. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | MARTIN |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Erfurt's medieval civic coinage occupied an awkward jurisdictional space — the city sat under the temporal authority of the Archbishop of Mainz yet maintained its own minting rights through repeated negotiation and periodic dispute. These small silver pfennigs represent the city exercising that autonomy during a period when Mainz was actively consolidating control over Thuringian ecclesiastical territories.