Catalogo
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| Emittente | Banco de México |
|---|---|
| Anno | 1957-1970 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Peso (1863-1992) |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Black intaglio print on a multicolor guilloche underprint, with red serial numbers. A central vignette presents the Piedra del Sol (Aztec Sun Stone), rendered in fine detail against the decorative background. |
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| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Red letterpress print with black seals. The central vignette illustrates the Monumento a la Independencia (Monument to Independence), the neoclassical column designed by architect Antonio Rivas Mercado with sculpture by Enrique Alciati, set within a decorative border. |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
The P#59 series had an unusually long production run for a Mexican low denomination — thirteen years across multiple signature combinations, with the ABNCo contract reflecting Mexico's continued reliance on foreign security printers well into the postwar decades despite periodic nationalist pressure to develop domestic printing capacity. The Banco de México would not fully consolidate note production at its own facilities until the 1970s.
Signature varieties within this series are the primary driver of value differentiation among collectors. Early dated examples from 1957 are considerably scarcer than the high-volume printings of the mid-1960s.