Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Lipman Levy |
|---|---|
| Anno | 1856 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Medal alignment ↑↑ |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Purely typographic design with no central effigy. The merchant's name LIPMAN LEVY appears prominently along the upper periphery, with WELLINGTON and NEW ZEALAND disposed along the lower and side periphery in a continuous circular legend. The central field bears the raised inscription IMPORTER AND MANUFACTURER OF BOOTS & SHOES in multiple horizontal lines. The entire design is enclosed within a fine toothed border. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Lipman Levy was a Wellington merchant who issued this token during the acute small-change shortage that plagued New Zealand's colonial economy in the 1850s, well before the colonial government moved to establish a reliable domestic coinage supply. Private tradesmen tokens of this period circulated as functional currency by necessity, not novelty. Levy's issue is among the better-documented Wellington merchant pieces, catalogued across Andrews, Renniks, and Gray — cross-referencing that survives because the type was actively traded by early antipodean collectors.