Catalogo
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| Emittente | New Zealand |
|---|---|
| Anno | 1875 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 1 Penny (1⁄240) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | NEW ZEALAND 1875 |
| Descrizione del rovescio | The reverse bears a purely typographic design with the merchant's trade inscription arranged in seven horizontal lines across the central field: S. CLARKSON / BUILDER / & / IMPORTER / CASHEL STREET / CHRIST / CHURCH / NEW ZEALAND. The lettering is bold and serifed, filling the field without additional ornamental devices. The design is enclosed within a beaded border consistent with the obverse. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Clarkson's penny is a tradesman's token issued by S. Clarkson of Christchurch during the chronic small-change shortage that plagued New Zealand's South Island well into the 1870s. The colonial government's official coinage supply was perpetually inadequate for retail commerce, and merchants routinely commissioned private copper tokens to fill the gap — a practice tolerated rather than encouraged by authorities. Andrews catalogues this piece as #65; Robson's independent numbering at #76 reflects how thoroughly these provincial tokens have been worked over by two generations of specialist collectors.