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1 Penning Anonymous

Emittente Norway
Anno 1065-1080
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Brekke#5:8, Schive#III:1
Descrizione del dritto Left-facing royal effigy depicted in profile, holding a sceptre, rendered in the crude but vigorous style characteristic of Scandinavian hammered coinage of the late 11th century. The bust is contained within a beaded inner ring, with a retrograde or partially legible Latin legend in uncial script distributed around the periphery. The design reflects the Anglo-Saxon artistic influence prevalent in Norwegian royal coinage of this period.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Latin
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Struck under Harald Hardrada's successors during a period when Norwegian royal coinage was still finding its administrative footing, these anonymous pennings were produced without a named king — an unusual practice that likely reflects either transitional minting authority or deliberate policy during disputed succession. The Brekke and Schive references place this type firmly within the Oslo/Nidaros minting tradition, though die-link studies suggest output was limited and geographically concentrated.

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