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1 Monme

Emittente Ashimori Domain (Japanese feudal domains)
Anno 1730
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni 157 × 39 mm
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Vertical-format note printed in black with red overstamps; the upper register bears a full-length frontal vignette of Benzaiten seated, holding a key, sword, and lotus blossom. The central field is divided into several vertical text cartouches giving the denomination and issuing authority, framed by a Seigaiha (overlapping wave-scale) border motif at the base. A red official seal is applied to the centre of the note.
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio 陰陽者太極之分殊五行
者侌陽之分殊侌陽旡窮
五行旡竭蘓戊羅無根阿
踞巳弘蔓枝葉作錢弐銀
印覃充國中富民物
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
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Ashimori was a small fudai domain in Bitchu Province (modern Okayama Prefecture), holding a assessed yield of just 25,000 koku — modest even by han standards. Domain-issued paper currency, hansatsu, allowed local lords to effectively borrow against future tax revenue while keeping metallic coin within domain borders. The monme denomination places this firmly in the silver-unit system of western Japan, distinct from the gold-based ryo denominations more common in Edo-area issues.

1730 falls within a period of widespread hansatsu proliferation following the Kyoho economic reforms, which paradoxically drove many smaller domains toward paper as silver coinage tightened.

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