Catalogo
| Emittente | Nagasaki, City of |
|---|---|
| Anno | 1668-1685 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Chinese |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | ND (1668-1685) |
| Informazioni aggiuntive |
Nagasaki's city-administered currency occupied an unusual position in Tokugawa monetary policy. While the shogunate controlled national coinage, Nagasaki retained limited local minting authority tied directly to its role as Japan's sole officially sanctioned port for Dutch and Chinese trade. The mon circulating here passed through hands that no other Japanese coin could legally reach — Dutch VOC factors, Chinese merchant guild representatives, and bakufu-appointed trade commissioners all used the same local copper.
The "Shōfugenpō" designation refers to the calligraphic hand of the reverse characters, a classification system developed by later collectors rather than the mint itself. Regular script variants like this one are among the more frequently encountered of the Nagasaki series.