Catalogo
| Emittente | Japan |
|---|---|
| Anno | 1668-1683 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | 寛 寶 通 永 (Translation: Currency of Kan`ē Period.) |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Chinese |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The Kan'ei Tsūhō series was authorized in 1636 under the Tokugawa shogunate as part of a broader effort to standardize currency across a fragmented monetary system still relying on a patchwork of older Chinese-style cash coins and regional issues. By the 1660s, numerous private and domain mints had received casting licenses, producing coins of wildly inconsistent quality — the reverse 文 (bun) mark was introduced specifically to distinguish output from the Sakamoto mint in Ōmi Province. The three DHJ references reflect documented die variations among survivors, not separate issues.