Catalogo
| Emittente | Kefra |
|---|---|
| Anno | 406 BC - 397 BC |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Litra |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Punic |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | ND (406 BC - 397 BC) |
| Informazioni aggiuntive |
Kefra was a short-lived Sikel settlement in Sicily whose coinage falls within the catastrophic period of Carthaginian expansion that saw Akragas, Gela, and Kamarina razed between 406 and 405 BC. That regional devastation almost certainly ended Kefra's independent mint — which may explain why this denomination is documented primarily through a handful of specimens, with Jameson 732 among the key reference examples anchoring the type's attribution.