Catalogo
| Emittente | Ireland |
|---|---|
| Anno | 1279-1284 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 1 Farthing (1⁄960) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Edward I's Irish coinage reform of 1279 brought Dublin into line with his broader recoinage program across England and Wales, imposing uniform designs and weight standards across the Plantagenet domains. The Irish farthings were physically quartered from penny blanks in some instances, though purpose-struck pieces also exist — distinguishing between them is a persistent headache for specialists working from weight alone.
Spink 6267 covers considerable die variety within the 1279–1284 window. The Dublin mint operated under local moneyers answerable to the Dublin exchequer, not the Tower.