Catalogo
| Emittente | Buyids of Fars (Buyid dynasty) |
|---|---|
| Anno | 1014 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 1 Dirham (0.7) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Arabic |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Arabic |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Sultan al-Dawla came to power in Fars after a protracted struggle against his own brothers following the death of Baha' al-Dawla in 1012. His hold on Shiraz was never fully secure — he lost the city to his brother Musharraf al-Dawla in 1021 and died in obscurity shortly after. Coins struck at Shiraz during his reign occupy a narrow window of roughly nine years, and this dirham falls near the midpoint of that contested tenure.
The Buyid practice of striking silver at provincial mints under the nominal suzerainty of the Abbasid caliph — whose name would appear alongside the local amir's — makes attribution of these pieces dependent almost entirely on the mint and regnal name rather than any centralized monetary authority.