Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Republic of Lucca |
|---|---|
| Anno | 1749 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Within a beaded border, the crowned arms of the Republic of Lucca — a striped shield bearing a diagonal band — flanked by elaborate foliate and festoon ornaments. The date 1749 appears in the lower field below the shield. The encircling legend reads RESPUBLICA LUCENSIS. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Within a beaded border, a frontal bust of the Volto Santo (Holy Face of Lucca), depicted wearing an ornate collar and a six-petalled floral crown surmounted by a cross, rendered in the devotional style characteristic of Lucchese coinage. The surrounding legend reads VULTVS SANCTVS. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Lucca's gold coinage of the mid-eighteenth century occupied a peculiar political position: the Republic was one of the last surviving independent Italian city-states, surrounded by Bourbon-controlled Tuscany and the Duchy of Modena, and it maintained its own mint partly as a deliberate assertion of that independence. The demi doppia denomination was a practical subdivision of the doppia, intended for everyday commercial transactions in a city whose silk trade generated enough wealth to sustain a gold-denominated economy well into the 1700s.
MIR 239 distinguishes several die varieties within this type; CNI XI catalogues them exhaustively across multiple obverse punchings.