Catalogo
| Emittente | Nova Scotia |
|---|---|
| Anno | 1815 |
| Tipo | Emergency coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Latin |
| Legenda del rovescio | HALFPENNY |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Nova Scotia's copper coinage of this period was a response to a chronic shortage of small change that plagued the Maritime colonies throughout the early nineteenth century — a problem made worse by the near-total absence of officially sanctioned British regal copper in circulation. The "Genuine British Copper" designation was itself a direct commercial counter-move against the flood of lightweight, debased tokens issued by private merchants, and the coins were struck in England to a weight standard meant to distinguish them from that low-quality competition.
Breton 887 is well-documented as a legitimately issued colonial halfpenny rather than a merchant token, placing it in a legally ambiguous but historically significant middle category.